Democrazia II ovvero il potere è mio e me lo gestisco io
Domenica sera a Torino c’è stato un concerto al Teatro Regio per chiudere i
festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Il concerto doveva essere
pubblico e gratuito e invece si è rivelata l’ennesima blindatura della città e
dei potenti (?!?!) con un cordone di polizia e carabinieri ad assicurare
l’ordine pubblico. Ora mi chiedo come sia possibile pensare che ogni persona
sia potenzialmente intenzionata a fare del male e come sia possibile che queste
persone che eseguono gli ordini lo facciano senza mettere in gioco la propria
soggettività. Forte del convegno “Culture indigene di pace” a cui ho
partecipato, mi sono messa a parlare per una mezz’oretta con alcuni poliziotti
e ho scoperto che: il loro unico problema è percepire uno stipendio e rispettare
gli ordini che ricevono (se devono attaccare attaccano senza pensare che ci sia
una persona davanti a loro che ha il diritto di passeggiare per la propria
città tanto quanto chi partecipa al convegno).
Poi ieri appare su facebook questa foto che mostra Luciana Litizzetto …
che tristezza! che tristezza vedere una persona che in televisione sostiene il
movimento No Tav e un’idea di democrazia partecipata che partecipa a questo
concerto aderendo quindi alle modalità con cui è stato realizzato. Si sa che il
sistema richiede per essere portato avanti anche qualcuno che vada contro, ma
non troppo, che crei consenso altro ma che nello stesso tempo aderisca a quel
sistema perché senza quel sistema non sarebbe così ricco o ricca. Un sistema
che prevede prima dell’arricchimento personale un benessere per ogni persona e
per ogni cosa richiede uno sforzo che poche persone nella nostra società sono
in grado di fare … perché significherebbe in primo luogo rinunciare ai propri
privilegi!
Un commento
Minerva
Concordo con te su tutto. Poi che la Littizzetto fosse il ritratto dell'opportunismo, già si sapeva. E che i poliziotti si rifiutassero d'accendere il cervello prima d'agire pure – altrimenti non avrebbero fatto tutte le porcate immani che hanno fatto 10 anni fa a Genova e ora qui in Val Susa. Ma non potranno difendersi, un domani, dicendo che "loro eseguivano solo gli ordini". Da Norimberga in poi quella scusa non vale più. La prossima volta che parlerai con loro, diglielo, magari si danno una svegliata 😉